Premio Biblioteche di Roma Ragazzi 2017: c’eravamo anche noi!

Premio Biblioteche di Roma Ragazzi 2017: c’eravamo anche noi!

Il 30 maggio è stata una giornata di festa a Roma. Nello splendida cornice del teatro Argentina si è svolta la votazione finale del premio Biblioteche di Roma ragazzi.

“Una manifestazione in cui i veri protagonisti sono i lettori più importanti del paese, cioè i bambini e ragazzi, che vengono chiamati lettori forti e che in verità sono i più esigenti e sono capaci di misurarsi con tutti i temi” (Fiorella Farinelli – Biblioteche di Roma)

 

Per la categoria 8-10 anni gareggiava anche lo scoppiettante romanzo di Jutta Richter “Io sono soltanto una bambina” e dunque anche la nostra casa editrice è stata invitata a partecipare.

Il video dei finalisti

I tanti bambini e ragazzi presenti hanno potuto incontrare autori ed editori e scambiarsi impressioni sui libri più votati. E’ stata una mattinata gioiosa e intensa.

uno scorcio del teatro Argentina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Purtroppo “Io sono soltanto una bambina” non ha vinto, ma l’emozione di essere stati scelti da tanti giovani lettori ci ha comunque travolti.

E ringraziamo Jutta Richter per aver fatto sentire la sua voce nel corso della mattinata con una dedica speciale, dedicata ai lettori di tutte le età.

Il Saluto di Jutta Richter

Jutta RichterLa mia gioia più grande, da bambina, era quando mia madre e mio padre ricevevano visite. Lo era per due motivi: primo, se c’erano visite c’era anche una tavoletta di cioccolata per me, sicuro al cento per cento; secondo, a partire dal primissimo istante in cui gli ospiti mettevano piede in casa nostra, i miei genitori di tempo per me non ne avevano più.

Gli ospiti erano di due tipi: quelli che mi regalavano della cioccolata al latte con le nocciole e quelli che mi regalavano della cioccolata fondente.

«Su, va’ in camera tua adesso», diceva la mamma dopo che, da bimba brava ed educata, avevo ringraziato gli ospiti.

Oh, che meraviglia avere il permesso di andare nella mia cameretta! Prendevo un libro dalla libreria, mi infilavo in bocca un pezzetto di cioccolata e cominciavo a leggere.

Della cioccolata fondente avevo bisogno per i libri tristi: I fratelli Cuordileone e Mio piccolo Mio.

La cioccolata al latte accompagnava Hanni e Nanni e le tantissime altre storie d’avventura e di fantasmi che popolavano la mia libreria.

Ricordo che me ne stavo distesa sul letto a leggere e che la pioggia batteva sui vetri della finestra e che il tempo non esisteva più e nemmeno la fame e la sete. Esistevano soltanto quella pioggia che batteva e batteva, il mio libro e la cioccolata. Il paradiso sulla terra, proprio così!

Oggi, quando vedo un bambino con un libro in mano, non posso non pensare a quei meravigliosi pomeriggi fatti di pioggia e cioccolata, non posso non pensare al gusto fondente dei libri tristi, alle mie lacrime un po’ dolci e un po’ salate, alle mie sommesse risate, che sapevano di cacao e di nocciole.

Per questo ai bambini tutti auguro tanti libri, tanta cioccolata e una pioggia… una pioggia infinita…

Ascheberg, 26 maggio 2017

 

Qui potete scoprire i due libri vincitori.